Papa, padre Morra: “C’è legame con Padre Pio, sguardo verso piaghe della gente”.

Il cappuccino racconta quando Bergoglio a Buenos Aires volle conoscere vita Padre Pio 

Padre Marciano Morra Padre PioRoma, 05 febbraio 2016 – Il legame tra Papa Francesco e Padre Pio si fonda “nella similitudine di vita: la mente al cielo e gli occhi a terra verso le piaghe della gente. Nella spiritualità di Padre Pio vediamo cose grandiose come la preghiera e le conversioni ma anche le opere pratiche come l’ospedale, le scuole e le attività sociali”. Lo ha detto padre Marciano Morra, amico di Padre Pio, confratello del Convento dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Padre Marciano ha incontrato a Buenos Aires l’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio per parlagli della vita e della spiritualità di Padre Pio.

“Fui invitato ad andare a Buenos Aires su indicazione del cardinale Bergoglio – ha raccontato padre Morra – che aveva espresso il desiderio di conoscere la spiritualità dei gruppi di preghiera di Padre Pio. In quell’occasione andammo io che ero il segretario generale dei gruppi e il vice direttore mons. Giuseppe Ruotolo. Ricordo benissimo che non ci trovammo in un grande e lussuoso episcopio ma ci ricevette in una stanza molto sobria. Sin dalle prime battute sembrava che ci trovassimo di fronte ad un amico di vecchia data, ha avuto l’accortezza e la capacità di coinvolgerci”.
“Bergoglio – ha proseguito padre Morra – ha voluto che gli raccontassimo l’essenza della vita di Padre Pio. Gli ho raccontato che Padre Pio era un vero papà, un pastore che voleva bene alle anime e anche quando trattava con severità i fedeli durante le confessioni, lo faceva come un papà buono che si preoccupava dell’avvenire del figlio. La confessione per Padre Pio non era uno strumento per chiedere la grazia ma un mezzo di conversione. Se non vedeva questa tensione interiore mandava via i fedeli”.
In quell’ incontro, ha aggiunto padre Morra, “abbiamo visto che Bergoglio mise a confronto la sua vita con quella di Padre Pio e San Francesco d’Assisi sottolineando non lo spirito del monaco che vive chiuso nel monastero ma il frate che prega, contempla e scende tra la gente”.
Il percorso di santità di Padre Pio, ha concluso padre Morra, “era scontato. Non poteva camminare, aveva spesso la febbre a 48 gradi ma allo stesso tempo era l’uomo più sorridente”.