Senza fissa dimora: gli “invisibili” che vivono ai margini della nostra società. Lunedì 13 giugno alle 15.20 a Siamo Noi

Lunedì 13 giugno si rinnova l’appuntamento con la settimana di Siamo Noi, la trasmissione di approfondimento di TV2000. Si comincia parlando dei senza fissa dimora. Un viaggio nel racconto di tante donne e uomini, così detti “Invisibili” che vivono ai margini della nostra società. In studio, la toccante testimonianza di Alessandro Marcolin, un ex broker assicurativo con un ricco patrimonio economico che ha deciso di cambiare vita e diventare un vero e proprio homeless, facendo della stazione di Lambrate la sua nuova casa. All’interno della trasmissione, anche un filmato realizzato dall’attore americano Richard Gere, testimonial della campagna “Homeless Zero” di Fiopsd (Federazione italiana organismi per le persone senza dimora). Martedì 14, in occasione del Festival della Lentezza che si svolgerà a Colorno dal 17 al 19 giugno, una puntata dedicata proprio alla lentezza: in un mondo che viaggia alla velocità della luce, lasciando sempre più spesso indietro chi non si adegua, quanto è importante rivivere, riscoprire e riassaporare il lento scorrere del tempo? Ospiti del tavolo di Massimiliano Niccoli e Gabriella Facondo, Marco Boschini, Fra Roberto Lanzi del Monastero di Siloe e Simone Abbottoni, che presenterà la Slow Run, la gara di corsa che premia chi arriva ultimo. Mercoledì 15, protagonisti i culti della tradizione popolare italiana. Un viaggio da nord a sud dell’Italia con una particolare attenzione a San Giovanni Rotondo, Comune della provincia di Foggia in Puglia, famoso al mondo per ospitare le spoglie di San Pio da Pietrelcina e, un collegamento dalla Basilica di Sant’Antonio da Padova. Giovedì 16 si affronterà la tematica delle adozioni. Storie, racconti e testimonianze di chi è alla ricerca dei propri genitori biologici e di chi, grazie all’adozione ha potuto cominciare una nuova vita. In chiusura di settimana, venerdì 17, si racconteranno le storie dei tanti italiani all’estero. Tra cervelli in fuga a causa delle esigue risorse dedicate alla ricerca e giovani che, per effetto della crisi, hanno abbandonato l’Italia per cercare fortuna altrove.