Hungry hearts, con Andrea Monda, la chitarra di Antonio Zirilli e Nicola Bultrini, è su Tv2000 sabato alle 23 e domenica alle 13

Nuova puntata di Hungry Hearts, Il rock come Dio comanda, tema di questa settimana: la vecchiaia. Sulle note di Paul Simon, e le sue “Old” e “Oldfriends Bookends” e della dolcissima “Grow old with you” di Adam Sendler, affronteremo il tema della Vecchiaia. Avete paura di invecchiare? Ci avete mai pensato? Per i nostri ragazzi in studio invecchiare è inevitabile, l’importante è invecchiare bene. Ne parleremo inoltre con Nicola Bultrini, poeta, che insieme ad Andrea Monda leggerà alcune delle sue poesie più famose, dedicate proprio a questa delicata stagione della vita. Per l’occasione Bultrini indosserà però anche la veste di musicista. Con il suo sassofono, accompagnerà il nostro Antonio Zirilli nell’esecuzione della celebre “Vecchio Frack” di Domenico Modugno.

Nicola Bultrini, poeta, è nato nel 1965 a Civitanova Marche, vive e lavora a Roma. Per la Poesia ha pubblicato: la raccolta di versi La specie dominante (Aragno, 2014) (prefazione di Franco Loi) la raccolta di versi La coda dell’occhio (Marietti 2011) (prefazione di Davide Rondoni) la raccolta di versi I fatti salienti (Nordpress Ed., 2007) (prefazione di Davide Rondoni); la raccolta Occidente della sera è presente nell’VIII° Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea (Marcos y Marcos, 2004) (prefazione di Claudio Damiani). Per la poesia ha vinto il Premio Montale, sezione “Inediti”, edizione 2002. Sue poesie e scritti vari sono stati pubblicati su varie riviste (tra cui “Poesia”, “Nuovi Argomenti”, “Galleria”). Da anni svolge anche studi storici, nell’ambito dei quali ha pubblicato per Nordpress Ed. (Chiari – BS) vari volumi, tra cui: La grande guerra nel cinema (2008) (prefazione Mario Monicelli); Pianto di pietra – la grande guerra di Giuseppe Ungaretti (2007) (prefazione Andrea Zanzotto); Gli Ultimi – i sopravvissuti ancora in vita raccontano la Grande Guerra (2005-2008) (prefazione Lucio Fabi); L’ultimo fante – la Grande Guerra sul Carso nelle memorie di Carlo Orelli (2004); Scrive per il quotidiano “Il Tempo”, collabora con altre testate (tra cui “L’Avvenire” e la rivista “Poesia”).