La Biblioteca Angelica di Roma, situata a pochi passi da Piazza Navona nello storico palazzo di S. Agostino, fu istituita per volontà del vescovo agostiniano Angelo Rocca che nel 1604 ne decretò l’apertura destinandola a “beneficio pubblico” di Roma e d’Europa. Attualmente il patrimonio librario della Biblioteca raggiunge la consistenza di oltre 200.000 volumi tra Fondo antico e Fondo moderno. Il filosofo Gennaro Sasso – felice di trovarsi “in quel piccolo microcosmo che è la bellissima Biblioteca Angelica: quando ci torno, l’animo si ristora – illustra un preziosissimo manoscritto del Trecento de La Divina Commedia, un testo che i giovani dovrebbero leggere interamente e attentamente per la sua forza rigeneratrice”. Nella Chiesa di Sant’Agostino, adiacente alla Biblioteca, è possibile ammirare due capolavori: La Madonna dei pellegrini del Caravaggio e l’affresco del Profeta Isaia di Raffaello.

16 Dicembre 2016

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