Papa Francesco in Egitto: “L’unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità!” (video)

“Dio gradisce solo la fede professata con la vita, perché l’unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità! Qualsiasi altro estremismo non viene da Dio e non piace a Lui!”. Così Papa Francesco nell’omelia pronunciata il 29 aprile mattina all’Air Defense Stadium, lo stadio dell’aeronautica militare dove si è celebrata la messa per la comunità cattolica d’Egitto. Qui i cattolici sono una minoranza e i cristiani, come nel caso dell’attentato della domenica delle Palme, sono presi di mira dal terrorismo. Il pontefice ha rivolto parole di incoraggiamento e ha invitato a proseguire sulla strada della pace, della fratellanza, della carità e del perdono. “La fede vera – ha detto Papa Francesco – è quella che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più umani”. E’ la strada “che anima i cuori per portarli ad amare tutti gratuitamente, senza distinzione e senza preferenze”. E’ la strada “che ci porta a vedere nell’altro non un nemico da sconfiggere, ma un fratello da amare, da servire e da aiutare”. Quella strada “che ci porta a diffondere, a difendere e a vivere la cultura dell’incontro, del dialogo, del rispetto e della fratellanza”. Una strada, ha aggiunto il pontefice che “ci porta al coraggio di perdonare chi ci offende, di dare una mano a chi è caduto; a vestire chi è nudo, a sfamare l’affamato, a visitare il carcerato, ad aiutare l’orfano, a dar da bere all’assetato, a soccorrere l’anziano e il bisognoso. La vera fede è quella che ci porta a proteggere i diritti degli altri, con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo con cui difendiamo i nostri. In realtà, più si cresce nella fede e nella conoscenza, più si cresce nell’umiltà e nella consapevolezza di essere piccoli”.

Un viaggio apostolico, quello di Papa Francesco in Egitto, che Tv2000 ha trasmesso in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano già da venerdì 28 aprile nello Speciale de “Il Diario di Papa Francesco” condotto da Gennaro Ferrara. Tra gli ospiti del programma Luis Badilla, Direttore de “Il Sismografo”; Padre Giuseppe Scattolin, Missionario comboniano; Alberto Negri, Inviato Sole 24 ore; Gihane Zaki, Direttrice Accademia d’Egitto. Nel pomeriggio insieme a Marco Burini, Lucia Goracci, Giornalista Rai, Imam Yahya Sergio Pallavicini, Presidente della CO.RE.IS. Rev. Padre Antonio Gabriel, Parroco della Chiesa del Megalomartire San Mina di Roma.

Nel corso dello speciale “Il Diario di Papa Francesco” di venerdì 28 aprile è andato in onda il saluto del pontefice ai giornalisti durante il volo che lo ha condotto da Roma a Il Cairo.

Sulla situazione geopolitica egiziana e sul significato della visita apostolica di Papa Francesco in Egitto il giornalista Andrea Sarubbi ha condotto una puntata speciale di “Today”. All’interno del programma il reportage dell’inviato di Tv2000 Maurizio Di Schino

Durante lo speciale de “Il Diario di Papa Francesco” Gennaro Ferrara insieme ai suoi ospiti riflette sul senso e sul significato di questo importante viaggio apostolico, a partire dal primo discorso che Papa Francesco pronuncia alla Conferenza Internazionale sulla pace al Conference Center “Al-Azhar” de “Il Cairo”.

Gli spunti di riflessione, soprattutto dal punto di vista diplomatico e internazionale, non sono mancati nell’intervento pronunciato dal Papa durante l’incontro con il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Al Sisi e le autorità religiose, civili e militari all’Hotel “Al-Màsah”.

“Ho colto nel discorso del Grande Imam delle ombre. Il riferimento che avrebbe potuto evitare è agli ebrei che andavano considerati solo come fratelli senza fare distinzioni politiche. E’ stato inopportuno”. Lo ha detto il presidente del Coreis (Comunità Religiosa Islamica Italiana), Imam Yahya Sergio Pallavicini, ospite dello speciale del ‘Diario di Papa Francesco’ su Tv2000 in occasione del viaggio del Papa in Egitto.
“C’è stata un’asimmetria – ha osservato Pallavicini – tra il discorso di Papa Francesco e quello del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad al-Tayyib. Dal messaggio del Papa emerge una maggiore universalità, attenzione e un linguaggio di richiamo sia all’Oriente e il mondo arabo sia all’Occidente. Mentre mi è sembrato di cogliere nel discorso del Grande Imam, nonostante alcune sintonie con Francesco come l’attenzione ai poveri e la denuncia dello sfruttamento dei migranti, un’attenzione locale come se fosse un discorso solo per il mondo arabo”.
“Papa Francesco – ha aggiunto Pallavicini – si è posto autorevolmente come autorità spirituale. Ha fatto dei richiami all’assoluto, alle corruzioni da correggere e un riferimento ad una dimensione di valori divini. Il Grande Imam nella veste di autorità religiosa non avrebbe dovuto parlare esprimendo un’opinione personale, nazionale o patriottica. Avrebbe dovuto parlare come autorità di valori universali come invece ha fatto Papa Francesco”.

Un momento di preghiera, di dialogo e di pace si è vissuto nell’incontro di Papa Francesco con Tawadros II. Intense e incisive le parole di Papa Francesco.

L’Instant Film a cura di Simone D’Ascenzi ripercorre il primo giorno di viaggio di Papa Francesco in Egitto. I momenti più importanti, i discorsi, gli incontri, la preghiera comune.

Tra gli ospiti di sabato 29 aprile Marco Burini, Samīr Khalīl Samīr, Gesuita – Islamologo; Nikos Tzoitis, Analista del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli: Maurizio Di Schino, Inviato TV2000.

Nel pomeriggio Luis Badilla, Direttore del Sismografo; Giorgio Bernardelli, Giornalista Mondo e Missione; Paolo Branca, Islamologo Università Cattolica – Milano; Sr. Anna Maria Sgaramella, Missionaria comboniana

Papa Francesco durante il suo viaggio in Egitto è accolto dal Patriarca, dal Rettore e dal Vicerettore del Seminario maggiore patriarcale copto-cattolico.

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