Film. Per non dimenticare Peppino Impastato: martedì 9 maggio alle 21.05 su Tv2000 “I cento passi” di Marco Tullio Giordana con Luigi Lo Cascio

Il 9 maggio del 1978, mentre l’Italia è sotto choc per il ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro, in un piccolo paesino della Sicilia affacciato sul mare, Cinisi, a 30 km da Palermo, muore dilaniato da una violenta esplosione Giuseppe Impastato. Ha 30 anni, è un militante della sinistra extraparlamentare e sin da ragazzo si è battuto contro la mafia, denunciandone i traffici illeciti e le collusioni con la politica. A far uccidere Impastato è il capo indiscusso di Cosa Nostra negli anni Settanta, Gaetano Badalamenti, bersaglio preferito delle trasmissioni della Radio libera che egli ha fondato a Cinisi. Cento passi separano, in paese, la casa degli Impastato da quella dell’assassino di Peppino, Tano Badalamenti, come ricorda il titolo del film di Marco Tullio Giordana che ha fatto conoscere al grande pubblico, attraverso il volto di Luigi Lo Cascio, la figura di Peppino Impastato, in onda su Tv2000 martedì 9 maggio alle 21.05. Cinisi, un paese siciliano come tanti. Un lungo viale alberato che porta al Municipio, costruito sulle vestigia di un antico convento. Subito dietro, la massa incombente della montagna a sigillare il cielo. Schiacciate fra mare e roccia, sono queste le quinte dietro le quali si è consumata la storia di Peppino Impastato, ribellatosi al proprio padre mafioso e alla cultura del silenzio. Sveglio, intelligente, curioso, Peppino viene portato “in società” dal padre che aspira a vederne sviluppate le qualità nel destino di un futuro capo. Ma qualcosa di quel mondo – che ha tutta l’apparenza della normalità – non convince il ragazzo: il disagio della madre, le mezze frasi che evocano conflitti, l’epilogo tragico di persone care – come zio Cesare, fatto saltare in aria nella sua Giulietta e, soprattutto, il silenzio che viene opposto a ogni domanda, a ogni sforzo di capire. Cento passi separano la casa di Peppino da quella di Tano Badalamenti, il nuovo boss che ora regna su Cinisi. Ci si incontra al al bar, ci si saluta, ci si toglie il cappello in segno di rispetto. Si accetta, si subisce, si fa finta di niente. Quei cento passi Peppino non li vuole più percorrere. REGIA: Marco Tullio Giordana

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