(Agenzia Vista) Roma, 12 maggio 2017
Due percorsi espositivi, articolati fra l’ala grande del nuovo e metà del vecchio edificio museale, suddivisi in otto sezioni collegate dialogicamente con spettacolari evidenze, attraverso relazioni inedite e raffronti originali fra le opere che inglobano oppure evitano di volta in volta combinazioni filologiche per generi artistici, gruppi stilistici o cronologia storica, raccontano una prima parte del patrimonio d’arte contemporanea raccolto negli ultimi tre decenni dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, finalmente presentata al pubblico.
Lavori di sessanta artisti italiani e internazionali rappresentano in questa occasione una sintesi non esaustiva ma particolarmente significativa dell’arte dell’ultimo mezzo secolo, ideata e curata da Stefano Pezzato con la collaborazione di Umberto Borella per l’allestimento e dell’Area artistica del Centro Pecci che negli ultimi dieci anni ha provveduto a ordinare, conservare e valorizzare la raccolta presentandone diverse parti.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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12 Maggio 2017

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