TV2000 TEATRO – A Retroscena donne protagoniste: Valentina Cidda che fa parlare il pianoforte e il Decamerone al femminile (foto + video)

Martedì 15 maggio seconda serata –  Le donne sono le protagoniste di Retroscena il programma sul teatro di  Tv2000 condotto da Michele Sciancalepore. Questa settimana si parte dall’incontro con Valentina Cidda, una donna che fa “parlare”  il pianoforte e che è la protagonista di “Pff – Piano forte forte” scritto e diretto da Valentino Infuso. Uno spettacolo che è il racconto di una favola oscura, tenera, ironica, spietata e sanguigna che prende vita in parole, musiche e movimento. In un’intima intervista Valentina Cidda e Valentino Infuso svelano la genesi dello spettacolo ovvero la profonda esigenza artistica della Cidda di raccontare la vita attraverso una personale e viscerale relazione con il pianoforte. «Mentre magari le altre ragazze avevano il diario segreto io avevo il pianoforte – confessa l’attrice – era il mio nascondiglio». Guarda il video e continua a leggere

La musica è infatti il fil rouge di questo racconto fatto di ombre evanescenti tra memorie e fantasie e che si compone di tre sonate proprio come altrettante fasi dell’esistenza con prove da superare verso un processo di guarigione. «È un viaggio esistenziale che passa attraverso la catarsi, la trasformazione – dichiara Infuso – non c’è niente da capire ma da essere, da vivere».

A seguire, ben sette donne protagoniste di una riscrittura originale del capolavoro di Giovanni Boccaccio: L’ultimo Decamerone, libero adattamento di Stefano Massini per la regia di Gabriele Russo.

Dieci rielaborazioni originali, ognuna data dalla somma delle cento novelle del Decamerone e sette donne in scena, in una rappresentazione tutta al femminile. Ai tempi della peste, cristallizzati nel tempo, i dieci personaggi sono chiusi in un casolare/bunker e per sopravvivere riscoprono l’arte del raccontare. A fondersi, nella visione registica di Gabriele Russo, la grammatica evocativa e immaginifica di danza e prosa, e soprattutto una domanda: se ai tempi di Boccaccio i protagonisti fuggivano dalla peste, oggi invece da cosa fuggirebbero?  In un’epoca inondata da un mare di narrazioni istantanee e storie superflue, tra web e social network, è facile trovare una risposta.

In conclusione, come sempre, la “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua emozionante creazione artistica sulla sabbia, e l’appuntamento con la rubrica “CheTeatroFa”, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile meteo.

 

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