Dapprincipio: viaggio nella mente umana

Dal 9 giugno ogni sabato alle 20.45

Otto puntate incentrate sulla mente umana, le sue potenzialità e i suoi misteri. Parte dal 9 giugno su Tv2000 la seconda stagione di Dapprincipio, il programma scientifico divulgativo che quest’anno indaga sul cervello.  Come è fatto l’organo più importante , e quando si forma? Ci sono differenze tra l’encefalo maschile e quello femminile? Per rispondere a queste domande si sono interpellati  i più stimati  specialisti tra neurologi, psichiatri, psicologi, neonatologi, filosofi, insieme a genitori, ragazzi, mamme. Tutti intervistati e ripresi in azione, nella loro attività medica e terapeutica. Ne risulta un affascinante viaggio nel cervello che tocca argomenti della nostra vita quotidiana:  come il bambino sente e sviluppa le sue funzioni intellettive già nel ventre materno; cosa avviene nella mente di un adolescente, di una donna incinta; che mutazioni determina l’uso di droghe;  come nasce l’ansia;  l’Intelligenza Artificiale.
Dapprincipio, marchio già noto al pubblico di Tv2000, è pensato nei contenuti dal prof. Carlo Bellieni, insigne neonatologo, membro del Comitato nazionale di Bioetica, Scienza e Vita, della Pontificia Accademia per la Vita, collaboratore di Repubblica ed Avvenire. Il programma è ideato da Monica  Mondo, curato da Antonella Becciu, realizzato dalla Road Tv.  Enrico Selleri presenta gli snodi tematici delle diverse puntate. Disegni delle animazioni e la grafica sono di Ugo D’Orazio.

 

 

 

Molti gli ospiti e le storie dei questa seconda edizione 

 

Prof Paolo Maria Rossini, uno dei più grandi neuro scienziati di fama internazionale. Responsabile Struttura Complessa di Neurologia, Policlinico Gemelli. Con lui un viaggio introduttivo nel nostro cervello.

Alessandro Perin, Neurochirurgo dell’Istituto Besta, direttore scientifico del Neurosim Center, il primo centro per la simulazione e il training neurochirurgico in Europa, e il più equipaggiato al mondo per quanto riguarda simulatori neurochirurgici all’avanguardia. Prendendo ispirazione dal campo dell’aviazione, l’intento è quello di proporre un metodo rivoluzionario per il training delle nuove generazioni di neurochirurghi e di stabilire come raggiungere una performance di eccellenza in chirurgia, minimizzando l’esposizione del paziente ad ogni possibile rischio.

Prof. Alessandro Farini, famoso fisico e responsabile del laboratorio di Psicofisica ed Ergonomia della Visione presso l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR. Con lui ci siamo chiesti perché un oggetto è rosso? La visione è un fenomeno oggettivo o soggettivo? Il nostro cervello gioca un ruolo fondamentale nella percezione del mondo fisico. Un esempio è l’arte figurativa in cui l’interazione tra mondo fisico e mente umana è evidentemente presente.

Prof. Alberto Oliverio, medico e biologo italiano, studioso di psicobiologia e neuroscienze. Ci ha spiegato l’importanza del legame madre-figlio e madre –padre – figlio dalla nascita all’adolescenza.

Prof. Federico Vigevano, direttore del dipartimento di Neuroscienze e neuro riabilitazione dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.

Prof. Antonio Federico, Ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Università di Siena, esperto di differenze tra cervello maschile e femminile. A parità di quoziente intellettivo, sostiene il professore, gli uomini hanno sei volte e mezzo la materia grigia delle donne che è collegata all’intelligenza generale.

Prof. Daniele Novara, pedagogista e fondatore del CPP – Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti, ha affrontato il delicato tema del rapporto genitori figli nell’età dell’adolescenza.

Prof. Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta, ricercatore dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia nella Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. È considerato uno dei maggiori esperti sul Gioco d’azzardo patologico, sulla Dipendenza da Internet e sulla prevenzione e le patologie correlate al Cyber-bullismo.

Amedeo Cesta, Presidente di AI*IA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, ha condotto ricerche in diverse aree dell’IA come, l’interazione intelligente persona-computer.

Padre Paolo Benanti docente della Pontifica Università Gregoriana di Roma ed esperto di bioetica, etica delle tecnologie e human adaptation.

Prof. Stefano Mancuso, Scienziato di prestigio mondiale, professore all’Università di Firenze, dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale.

Tra le storie:

Valeria Cagnina, 16 anni, volto già molto noto nel mondo digitale. Travel blogger quando era alle medie, ha poi sviluppato interessanti progetti di robotica e tecnologia e ha partecipato alla Maker Faire di Roma e ad un programma di MIT di Boston. Ad Alessandria, dove vive, ha inaugurato un’aula didattica dove insegna ai bambini e ai ragazzi come imparare la scienza divertendosi.

Matteo Salvo, primo italiano ad essersi aggiudicato il titolo di International Master of Memory ai Campionati Mondiali di Memoria di Londra. È stato anche vincitore del Guinness World Records Memory Man memorizzando in apnea un mazzo da 52 carte da gioco. È Presidente dell’Italian Memory Sport Council, l’ente che si occupa della divulgazione delle mnemotecniche e dello sport della memoria organizzando i Campionati di Memoria dove i partecipanti si sfidano in 10 discipline diverse che spaziano dal ricordare nomi e visi di persone alle date storiche, ai numeri, immagini astratte e molte altre. I campionati sono la dimostrazione che avere una buona memoria è, esattamente come in ogni sport, questione di metodo e allenamento.

 

Di seguito l’elenco delle puntate, si parte il 9 giugno  parlando del  Cervello

1) – IL CERVELLO Che cosa è il cervello, come il cervello interpreta la realtà. I colori esistono davvero? Quali i segreti per una buona memoria?

2) -PRIMA DI NASCERE: Il cervello sappiamo che come ogni nostro organo si forma un po’ alla volta durante la vita prenatale. Questa formazione continua genera la persona che saremo, con la nostra personalità, perfino i nostri gusti. La nostra vita prima della nascita condiziona la vita futura. La memoria fetale interviene anche sul piano psicologico permettendo, per esempio, il riconoscimento da parte del bambino della mamma.

3) – LA MATERNITA’: Il cervello secerne sostanze che fanno attaccare affettivamente mamma e bebè. Ma di più, è la stessa struttura del cervello della donna che cambia in gravidanza, che assume una struttura diversa per affrontare questo evento sensazionale: la nascita.

4) – L’ADOLESCENZA: Capita a volte di sgridarli per i loro atteggiamenti un po’ lunatici o per la propensione a lanciarsi in comportamenti rischiosi o lasciarsi trascinare dal gruppo. Ma la realtà dei fatti è che gli adolescenti attraversano una fase fondamentale della vita, anche dal punto di vista dello sviluppo cerebrale. All’origine di comportamenti sociali bizzarri o apparentemente inadeguati dimostrati a questa età ci sono precise basi neurologiche. Alcune regioni, come la corteccia prefrontale, responsabile dell’inibizione di atteggiamenti inappropriati, devono ancora svilupparsi completamente; altre, come il sistema limbico, centro delle sensazioni di piacere o ricompensa, sono invece particolarmente sensibili ed eccitabili.

5) – LO STRESS: C’è un minuscolo punto del nostro cervello in cui l’ansia o la serenità possono albergare e da lì irradiarsi per tutto il corpo. Si chiama amigdala, ed è il centro da cui in una frazione di secondo parte l’input per la sensazione di felicità o infelicità.

6) – MASCHI E FEMMINE: Il cervello non è uguale per tutti. Da tempo la “medicina di genere” sostiene che la donna non è una semplice “variante” del maschio. C’è una prima e chiara differenza tra il cervello maschile e quello femminile. Il peso. E questo non significa affatto una differenza di intelligenza o abilità. Il cervello femminile e maschile hanno connessioni diverse tra le parti.

7) – LE DROGHE: Non solo gli effetti delle classiche droghe sul nostro cervello, ma anche le dipendenze da Internet, smartphone e giochi on line.

8) – LE ALTRE INTELLIGENZE: Il cervello degli esseri umani è uno strumento in grado di produrre idee, musica, ma anche azioni meccaniche più o meno complesse. Ma anche gli animali e addirittura le piante comunicano tra loro, si muovono secondo la loro convenienza, come avessero una qualche intelligenza. Per non parlare dei robot, capaci di parlare, e calcolare molto meglio di una persona. Allora qual è la specificità di un umano, della sua mente? Forse qui, è l’unico che sa intuire che il suo mondo non finisce dove finisce il suo sguardo. È l’unico che accetta il concetto di mistero.

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