TV2000 TEATRO – Retroscena memory, intervista con Glauco Mauri

Martedì  31 luglio seconda serata –  Glauco Mauri protagonista dell’ottava puntata di Retroscena Memory  su Tv2000. Michele Sciancalepore incontra il grande attore italiano che, dopo aver aspettato ben 25 anni, porta in scena, assieme a Roberto Sturno, “Finale di partita” di Samuel Beckett con la regia del giovane e talentuoso Andrea Baracco.

Nell’ intervista il maestro Glauco Mauri svela: «Anni fa con Roberto Sturno decidemmo di portare sulla scena “Finale di partita”. Abbiamo cominciato a provare con grande entusiasmo ma poi ci siamo arresi. Ci siamo sentiti immaturi e forse non pronti per affrontare un così poetico, tragico e farsesco aspetto della vita». Il testo di Beckett, uno dei capolavori del teatro del Novecento, è infatti una di quelle opere che suscitano al contempo una feroce rabbia e una straziante pietà e in cui convivono risata e pianto, disperazione e compassione.

La storia è ambientata all’interno di una stanza-rifugio post-atomico dove, come in una pseudo-partita a scacchi, si muovono Hamm, cieco e su una sedia a rotelle, i suoi genitori Nagg e Nell, senza gambe e chiusi in due contenitori per la spazzatura, e il suo servitore Clov, che non può sedersi mai. Hamm e Clov per sopravvivere hanno bisogno l’uno dell’altro: solo Clov può dar da mangiare ad Ham, e solo Ham possiede le chiavi della dispensa.

Sulla scena il collaudato duo Mauri-Sturno, sotto l’attenta regia di Baracco, restituisce una di quelle esperienze teatrali che fanno penetrare l’animo umano. Del resto, come lo stesso Mauri afferma, Beckett «non è uno scrittore del teatro dell’assurdo ma un grande poeta della difficoltà del vivere dell’uomo».

In conclusione, come sempre, la  “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua creazione artistica sulla sabbia.