Glass Archipelago, Murano diventa un’installazione

Le immagini dell’installazione Glass Archipelago, che riproduce l’isola di Murano attraverso delle postazioni in vetro sospese. L’opera raccoglie una serie di lavori artigianali valorizzati da “espedienti multimediali” come luce e suono, che animano vetri esposti sottolineandone l’unicità. “La luce che illumina in maniera graduale le varie opere esposte, rappresenta il lavoro del Consorzio Promovetro Murano, impegnato da sempre su due fronti: da una parte promuove la lotta alla contraffazione, dall’altra favorisce l’educazione del visitatore in maniera tale che possa riconoscere la maestria del lavoro artigianale” spiega Sergio Malara , coordinatore e responsabile presso Consorzio Promovetro Murano che ha promosso la mostra a Palazzo Querini di Venezia in occasione della Venice Glass Week. Matteo Silverio parlando di come è nata l’idea dell’opera ricorda “Murano non è un’isola bensì un arcipelago e non è l’isola del vetro ma dei vetri perché le tecniche di lavorazione sono molteplici, così come le opere che attraversano la sua lavorazione”.