6 maggio 2020- “Il magistrato Di Matteo accusa il ministro Bonafede di non averlo nominato a capo del Dap per pressioni improprie cedendo forse alle proteste di boss mafiosi. Di Matteo vive da anni sotto scorta ed è stato minacciato di morte. E’ un magistrato coraggioso. Stupisce però che abbia aspettato ben due anni per denunciare un episodio così grave e lo abbia fatto in maniera irrituale in un trasmissione tv. Bonafede non è sospettabile di collusioni anche per i provvedimenti che ha sostenuto. E’ il caso però che chiarisca bene come sono andate le cose. Forse c’è stato un equivoco tra i due”. Lo ha detto Ferruccio De Bortoli nell’ appuntamento di mercoledì #6maggio con la rubrica “Il tempo sospeso”, in onda ogni giorno nel #Tg2000 delle 18.30 su #Tv2000 (Canale 28 – 157 Sky).

 

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7 Maggio 2020

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