Una donna che è stata protagonista nella società e all’interno della Chiesa. Ha fondato con padre Agostino Gemelli l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e il nome l’ha scelto lei. Ha cercato i fondi per costruirla, farla crescere. Ha fondato la Gioventù Femminile Cattolica milanese, e sulla spinta di Papa Benedetto XV, l’ha portata in tutte le diocesi italiane. Ha educato, coinvolto centinaia di migliaia di ragazze italiane a partecipare alla vita ecclesiale, sociale, politica. Si definiva la loro “sorella maggiore”.
Ha anche fondato, sempre con padre Gemelli, l’Opera della Regalità, con il compito di avvicinare il laicato cattolico alla liturgia, quando si era ancora lontani dal clima del Concilio Vaticano II.
Le sue fondazioni, tese a valorizzare e promuovere la personalità della donna, si estendono anche in Venezuela, Australia, Bulgaria, Stati Uniti d’America, Cina.
Tante le sfaccettature della vita di Armida Barelli. Nel documentario ne raccontano il carattere determinato la nipote Savina e la pronipote Maria; spiegano il suo ruolo nella vita civile, la sua opera innovativa nell’educazione e nella promozione della donna, Antonella Sciarrone Alibrandi, prorettore dell’Università Cattolica, mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico della stessa Università ed Ernesto Preziosi, storico contemporaneo.
Completano il ritratto di Armida Barelli le testimonianze di giovani che la scelgono come esempio, e le toccanti ed evocative immagini d’epoca.

Di Monica Mondo
A cura di Cecilia Pronti
Regia e fotografia Maurizio Carta

Con, in ordine alfabetico:

Maria Barelli
Savina Barelli
Elena Esposito (studentessa Univ. Cattolica)
Emanuela Gitto
Mons. Claudio Giuliodori
Annalisa Gurrieri (studentessa Univ. Cattolica)
Ernesto Preziosi
Antonella Sciarrone Alibrandi
Francesca Secciani (studentessa Univ. Cattolica)

4 Maggio 2022