On the road – un viaggio con Joe Bastianich attraverso l’Italia alla scoperta della musica popolare

Da domenica 23 settembre alle 19.00 su Tv2000 – On the road, una serie di 6 puntate con  Joe Bastianich e il suo fidato batterista Mike Seay in un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta della musica tradizionale e popolare. Un road-movie in piena regola in cui Joe e Mike si confrontano e approfondiscono la musica folk con gli artisti italiani che conservano la memoria storica della nazione.

 

23 settembre – Puglia: i cantori di vecchie storie, le giovani voci della world music e gli showman pugliesi in una sfida unica lanciata da Joe: portare tutti insieme e sullo stesso palco la tradizione musicale della regione.

 

30 settembre – Sardegna: nella terra delle miniere circondata dal mare, tra launeddas e canti a tenore Joe e Mike si imbattono in un’atmosfera mistica che, attraverso la musica, li porterà ad esibirsi davanti a un pubblico davvero d’eccezione…

 

7 ottobre – Campania: L’atmosfera di Napoli fa subito pensare alla musica e alle molteplici tradizioni, dalla posteggia ai big che hanno composto i più grandi successi degli ultimi 40 anni della musica italiana. Ma chi è il più grande cantante della tradizione napoletana? Joe e Mike cercheranno di scovarlo.

 

14 ottobre – Friuli Venezia Giulia: è una regione unica non soltanto per l’Italia ma nel mondo intero, perché confine e passaggio di tre diversi ceppi etnici – con altrettante lingue e culture: quello latino, l’etnia slava e quella germanica. Forte di secoli di incontri e scontri tra società così peculiari, il Friuli Venezia Giulia è un territorio che non smette mai di riservare sorprese, offrendo uno straordinario intreccio di generi e tradizioni musicali. Una realtà tutta da scoprire, che invece il nostro Joe Bastianich conosce molto bene. Ce l’ha nel sangue, lui. La tappa di questa settimana, del suo viaggio On The Road – Joe Bastianich Music Tour, rappresenta infatti un ritorno ai luoghi da cui è partita la sua storia familiare. Lidia e Felice – i genitori di Joe – sono infatti originari dell’Istria, da cui sono dovuti fuggire a causa delle persecuzioni del regime jugoslavo. Vissuti quindi a Trieste per alcuni anni, a metà degli anni Cinquanta sono poi emigrati negli Stati Uniti in cerca di quella fortuna che hanno – meritatamente! – trovato. Joe compie quindi una sorta di “viaggio di ritorno” della famiglia Bastianich, che torna dall’America ai suoi luoghi d’origine. È la musica a rendere possibile questo ideale ricongiumento, perché il Friuli Venezia Giulia è per storia e vocazione un luogo di scambi artistici. Scopriremo in questa puntata come la regione sia capace di ospitare universi musicali eterogenei: la canzone dialettale del triestino Lorenzo Pilat e il folk friulano di Lino Straulino, l’hard rock – ma contadino – degli Arbe Garbe e le voci femminili del trio Les Babattes, che si esibisce nello storico Caffé San Marco di Trieste. Fino a un’artista multi-etnica come Gabriella Gabrielli, che nella sua musica fa confluire tutte le lingue parlate nei secoli in questo territorio, a cominciare dal serbo, dalla lingua ebraica e da quella tedesca.

 

21 ottobre – Sicilia: rivelare l’anima di una terra, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi di cui purtroppo è ancora vittima, soprattutto all’estero. Da Avola, a Catania, da Enna a Messina passando per Palermo, Bastianich si confronterà con le voci della Sicilia di oggi: la cantante Rita Botto, il percussionista di tammorra Alfio Antico, il cantautore e cantastorie Mario Incudine, le quattro «Malmaritate» e la band Matrimia, capace come nessuna altra di coniugare sonorità balcaniche, arabe, ebraiche, a quelle del jazz manouche, della musica mediterranea, degli chansonniers francesi, del reggae e del pop-rock: un vero inno alla cultura melting pot. E poi, un fuori programma speciale: la visita a un bar diventato celebre grazie al film «Il Padrino» di Francis Ford Coppola. Chiuderà la puntata una suggestiva jam session organizzata sul mare: il cuore vero della Sicilia.

 

28 ottobre – Emilia Romagna: è famosa soprattutto per le sue tradizioni culinarie, dai tortellini all’aceto balsamico, fino al Parmigiano Reggiano e la piadina; ma non solo: la regione è anche la terra di radicate tradizioni musicali come il liscio, la polka chinata, i cori delle mondariso e le canzoni dialettali. Tra un bicchiere di vino e un’esibizione live, Joe e il suo compagno di viaggio Mike hanno incontrato i volti della musica emiliana-romagnola.Il primo appuntamento è stato con Cisco, per anni leader della band Modena City Ramblers, la cui formazione è stata segnata dall’influenza del folk irlandese. Joe e Mike hanno fatto poi la conoscenza dell’Orchestra Casadei, il gruppo che più di ogni altro ha contribuito alla diffusione del liscio nel mondo. In seguito si sono spostati a Bentivoglio, dove hanno cantato con le Mondine, lo storico gruppo di sole donne, tutte anziane, che portano avanti la tradizione dei cori delle mondariso.Tra Bologna e Ferrara, i nostri protagonisti hanno conosciuto un’istituzione storica, Fausto Carpani, cantautore bolognese di pezzi in dialetto, e i volti giovani della musica emiliana, Cesare Cremonini, Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica) e gli Strike, band che mescola liscio e punk in un sound coinvolgente e innovativo chiamato “patchanka”. Ma il pezzo forte dell’ultimo itinerario di Joe e Mike è stato varcare la porta dell’osteria più antica di Bologna, l’Osteria del Sole, nata a metà del ‘400. Nel locale vige il divieto di suonare e cantare, tuttavia, ogni puntata di Joe Bastianich On the Road si conclude con un concerto ed è proprio qui che i nostri viaggiatori vorrebbero suonare.

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