Il venerdì in seconda serata su TV2000

Massimiliano Gallo racconta il suo debutto da regista con il film “La salita”: ispirato a una vicenda reale, avvenuta nel 1983 quando Eduardo De Filippo, in visita al carcere di Nisida, decise di finanziare e seguire in prima persona un laboratorio teatrale dedicato al recupero di giovani detenuti. “Questa storia dimostra che la cultura può salvare – racconta Gallo – La mia Napoli – aggiunge – non è da ma quella bella e dolorosa sul modello di Troisi e con l’ispirazione della musica di Enzo Avitabile che per l’occasione ha composto una versione del ‘Padre Nostro’ che accompagna le immagini”. Durante l’ampio faccia a faccia Gallo ricorda la sua passione per il teatro: “Non ne posso fare a meno, lo respiro sin da bambino con mio padre Nunzio Gallo. E lo verifico ogni sera quando vado in scena con ‘Malinconico – moderatamente felice’ che da mesi registra il tutto esaurito per l’Italia”. Sulla Tv: “Mi ha dato il grande successo ma sono molto amareggiato dal fatto che non si farà la nuova stagione di Imma Tataranni. Per me era un’abitudine e per il pubblico un vero piacere: a questo punto sarebbe bello che accadesse un miracolo”.

13 Aprile 2026