Alessandro Preziosi

Alessandro Preziosi racconta a Fabio Falzone la sua vocazione di attore (“i miei avrebbero voluto che avessi continuato a fare l’avvocato”), la carriera da Cento vetrine a Elisa di Rivombrosa, da Ozpetek a don Diana, e una certezza che fa da motore alla vita: “felice di essere infelice”