Da Elio Germano ai fratelli D’Innocenzo: gli italiani alla Berlinale

Faccia a faccia con Giorgio Diritti e Elio Germano, rispettivamente regista e protagonista di ‘Volevo nascondermi’, il racconto biografico su Antonio Ligabue uno dei maestri dell’arte naïf internazionale e anima creativa in lotta con un corpo e una mente fragile. Una storia che parla di diversità ma anche bisogno di amore e inclusione. Tornano a Berlino i fratelli D’Innocenzo con l’opera seconda, ‘Favolacce’, che scopre una realtà apparentemente piatta in cui la crudeltà è dietro l’angolo. Ad acuire il dramma di questa asfittica favola non il contesto bensì le relazioni tra i protagonisti: tutti bambini. Matteo Garrone dopo il grande successo italiano presenta fiducioso al pubblico della Berlinale ‘Pinocchio’ per il suo ufficiale debutto internazionale e racconta a Fabio Falzone: “il vero Pinocchio sono stato io, ma adesso, come Geppetto, me la devo vedere con mio figlio”.