Due storie vere raccontano la bellezza ma anche l’asprezza di Napoli

È dedicata a Napoli, attraverso due film appena presentati al Festival di Torino e che traggono spunto in modo diverso da fatti reali, la nuova puntata di Effetto Notte, il rotocalco di informazione cinematografica di Tv2000. Teresa Saponangelo racconta “Il buco in testa”, il nuovo film di Antonio Capuano, tratto da una drammatica storia vera, quella di una giovane donna che ha perso il padre, poliziotto, prima della nascita, ucciso da estremisti nel corso di una manifestazione a Torino. L’incontro, anni dopo, con l’uomo che ha ucciso suo padre sarà l’occasione per fare pace con il passato e tentare di perdonare. Saponangelo racconta anche il suo rapporto con la città, il suo impegno in teatro con Martone e Servillo e il successo nella serie TV “Vivi lascia vivere”, che ha interpretato accanto ad Elena Sofia Ricci diretta da Pappi Corsicato. A seguire il regista Massimo Ferrari racconta il docufilm “Rione sanità – La certezza dei sogni”, dedicato al coraggioso lavoro di padre Antonio Loffredo in una zona difficile della città, attraverso la parrocchia di Santa Maria della Sanità: teatro, corsi di boxe, persino il recupero delle catacombe, per offrire a giovani un futuro diverso, anche in tempo di lockdown.