Effetto Notte – puntata del 26 gennaio 2018

“Made in Italy”, di Luciano Ligabue, è la storia, raccontata con le parole e la musica del rocker, di Riko (Stefaboi Accorsi) un uomo onesto, che può contare su un gruppo di amici veri e su una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre (Kasia Smutniak). Con Fabio Falzone, Ligabue, Accorsi e Smutniak protagonisti della nostra intervista confidenziale, parlano di amore, lavoro, musica e… dell’Italia di oggi. Fabio Falzone incontra un grande attore di sempre, Michael Caine, voce narrante del docufilm “My generation”, che racconta la swinging London degli anni Sessanta. Un’epoca in cui tutto era possibile, come racconta lo stesso Caine: “Mio padre ea scaricatore di porto, mia madre una donna delle pulizie eppure…. io ce l’ho fatta”. Riscopriamo Francesco Pasinetti fotografo, cineasta e documentarista in mostra a Roma con “Pasinetti fotografo e cineasta” al Teatro dei Dioscuri al Quirinale. Lello Arena torna al cinema da regista con “Finalmente sposi” protagonisti gli Arteteca. Parabola sul matrimonio ma anche sul destino di chi abbandona il nostro Paese per andare all’estero. A Fabio Falzone i tre raccontano la comicità napoletana tra passato (La Smorfia) e presente. Fabio Falzone incontra Matt Damon, il volto pulito dell’America, protagonista di “Downsizing” di Alexander Payne in cui è un uomo che accetta di diventare una ‘miniatura’ pur di avere un futuro migliore ma porterà con sé nel nuovo mondo anche i suoi problemi. Alle telecamere di Effetto Notte Damon parla anche dell’America di oggi e di ambiente. E chiudiamo in musica: “Grace Jones: Bloodlight and Bami” ci racconta la modella cantante attrice giamaicana oggi quasi settanatenne come fenomeno glamour ma anche come mamma e persino… nonna