Il venerdì in seconda serata su TV2000

Margherita Buy si racconta come attrice e come donna in un ampio ed esclusivo faccia a faccia realizzato all’interno del Museo Fellini a Rimini, in occasione della manifestazione “I luoghi dell’anima”, ispirata al territorio ed alle emozioni dell’indimenticato sceneggiatore Tonino Guerra.

“Dopo il debutto nella regia con “Volare” – racconta Buy – sono alla ricerca di una nuova storia, diversa. Una storia meno personale ma questa volta non voglio recitare, è faticoso fare entrambe le cose”. Buy ricorda anche Fellini: “grazie al mio ex marito Sergio Rubini ho conosciuto lui e la Masina, venivano a cena da noi, litigavano sempre come mio padre e mia madre ma erano adorabili”. I momenti fondamentali della sua carriera. “Le fate ignoranti”, ero incinta di mia figlia: ho vissuto questa apertura alla vita con un gruppo di persone particolarissime”. L’amicizia con Giuseppe Piccioni: “Il ruolo di Suor Caterina in ‘Fuori dal mondo’ mi ha cambiato vita: la mia unica figlia si chiama Caterina per questo e Piccioni è stato il padrino”. Verdone? “Un amico carissimo anche se in aereo mi ha fatto uno scherzo tremendo”. L’ansia? “È un motore, non è solo distruttiva, è un modo di fare bene le cose.” Moretti? “Nel suo cinema ho fatto tutto, la moglie, la sorella, manca la cognata. Nel nuovo film non ci sarò ma mi spiace perché amo lavorare con lui”. I premi: “non li conto ma quando sono giù dico allora ho concluso qualcosa e c’è il mistero di un David scomparso…”

12 Gennaio 2026