Sergio Rubini si racconta a Effetto Notte

In un ampio faccia a faccia Rubini svela il suo nuovo film da regista “I fratelli De Filippo”, un’ambiziosa pellicola in costume che racconta la giovinezza di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. “Una storia tipicamente italiana – sottolinea Rubini – tre personaggi che non sono monumenti ma popolari come i Beatles”. “Figli illegittimi del commediografo Scarpetta – ricorda Rubini – hanno trasformato questo limite in un’occasione di riscatto, scoprendosi come gruppo e innovando la scena del teatro italiano: insomma la loro vicenda ricorda che con sangue, sudore e determinazione, si può arrivare, qualunque sia la condizione di partenza”. Rubini racconta anche le tappe fondamentali della sua carriera: il debutto con Fellini in “Intervista” (“un genio del cinema – ricorda – grande nella sua semplicità”), il rapporto con Gabriele Salvatores, il successo internazionale con “Il talento di Mr. Ripley”, ma anche il legame con la sua terra di origine, la Puglia, che ha fatto da sfondo a tanti suoi film. Infine la lettera scritta a Papa Francesco insieme ad altri artisti in pieno Covid per ringraziarlo della sua attenzione nei loro confronti: “Tutto è nato – svela Rubini – da una Messa seguita da mia suocera su TV2000….”.