Una vita in missione
70 anni in Eritrea 24/10/2017

UNA VITA IN MISSIONE: 70 anni in Eritrea

Ospiti del Diario di oggi, tre missionarie comboniane con una lunga esperienza in Africa al servizio dell’umanità, specie quella emarginata, dimenticata, esclusa.

Sr. Giannantonia Comencini, ha 97 anni, di cui 70 vissuti in Eritrea e questa mattina a Santa Marta ha dialogato con il Papa. In studio anche Sr Eulalia Capdevil, Consigliera Generale con l’incarico nel settore economia e del coordinamento delle provincie dell’Africa Sub Sahara e Sr. Nighisti Kurt, Responsabile ad Asmara della casa delle sorelle anziane comboniane. Con loro abbiamo parlato di che cosa significa essere in missione a partire dalle parole dette dal papa prima dell’Angelus del 25 giugno 2017 .

IN EVIDENZA

“Ho sofferto perché vedevo soffrire” “Il Papa fallo tu”

Santa Marta: Non basta essere buoni cristiani

“Io sono un buon cristiano, vado a Messa la domenica, faccio opere di misericordia, recito le preghiere, educo bene i miei figli: questo sta molto bene. Ma la domanda che io faccio: Tu fai tutto questo: ma sei entrato nel mistero di Gesù Cristo?”.

Angelus del 25/06/2017 prima parte

“L’invio in missione da parte di Gesù non garantisce ai discepoli il successo, così come non li mette al riparo da fallimenti e sofferenze. Essi devono mettere in conto sia la possibilità del rifiuto, sia quella della persecuzione. Questo spaventa un po’, ma è la verità”.

Angelus del 25/06/2017 seconda parte

“Non esiste la missione cristiana all’insegna della tranquillità! Le difficoltà e le tribolazioni fanno parte dell’opera di evangelizzazione, e noi siamo chiamati a trovare in esse l’occasione per verificare l’autenticità della nostra fede e del nostro rapporto con Gesù”.