Il diario di Papa Francesco: Settimana Santa, Udienza generale

Lunedì 15 aprile IL POPOLO SECONDO FRANCESCO
Con “Il popolo secondo Francesco – Una rilettura ecclesiologica” Don Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma e docente alla Pontificia Università Gregoriana, propone una riflessioni sulla centralità del concetto di “Popolo” nell’esperienza e nell’insegnamento della Chiesa di papa Francesco.

Martedì 16 aprile UN CAPPELLANO ASPETTA IL PAPA NEL CARCERE
Incontro con Don Franco Diamante, cappellano della Casa Circondariale di Velletri (Roma) che Giovedì Santo accoglierà Papa Francesco per la celebrazione della Santa Messa “in coena Domini” con il rito della lavanda dei piedi.

Mercoledì 17 aprile ESERCIZI SPIRITUALI: PADRE BERNARDO GIANNI
Incontro con Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte, scelto da Papa Francesco per gli esercizi spirituali della Quaresima, per riascoltare e approfondire la catechesi sul Padre Nostro dall’Udienza Generale del mercoledì.


Giovedì 18 aprile
SPECIALE GIOVEDI’ SANTO

Nel Giovedì della Settimana Santa, il “Diario di papa Francesco” è in diretta dalle 16.30 alle 18:00, per seguire la celebrazione della Santa Messa “in coena Domini” presieduta dal Papa con il rito della lavanda dei piedi nella Casa Circondariale di Velletri (Roma).

In studio:

padre Vittorio Trani, francescano  conventuale, Cappellano del carcere di Regina Coeli arrivato  nel carcere romano nel lontano 1978

padre Georg Sporschill gesuita, nato in Austria nel 1946. Dall’inizio degli anni Novanta del Novecento dedica il suo impegno missionario prima ai bambini di strada che vivevano nelle fogne e nei tubi della metropolitana in Romania dopo la caduta di Ceausescu poi la sua azione si è trasferita dal 2011 in Transilvania con i Rom stanziali.

È stato tutto questo ad attirargli le  simpatie del cardinale Carlo Maria Martini, che proprio al gesuita austriaco ha affidato l’8 agosto 2012 il testamento spirituale “Conversazioni notturne a Gerusalemme” pubblicato sul Corriere della sera all’indomani della sua morte, il 1° settembre e che gli è rimasto vicino fino all’ultimo.