“La Chiesa in Africa”

6 giugno 2019

Ospite di Gennaro Ferrara, Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio e professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Roma Tre. Puntata dedicata alle opere della comunità di Sant’Egidio in Mozambico e all’attesa del Viaggio Apostolico che il Santo Padre realizzerà in Settembre in Africa quando visiterà il Mozambico, il Madagascar e le Mauritius

PUNTATA INTEGRALE

IN EVIDENZA

Marco Impagliazzo: “Le opere di Sant’Egidio in Africa”

Marco Impagliazzo: “Implorazione ai politici africani”

Preghiera per l’Africa: “La Chiesa in Africa”
La Chiesa in Africa sia fermento di unità fra i popoli, segno di speranza per questo continente”. Lo chiede Papa Francesco nella videointenzione di preghiera per il mese di maggio, diffusa dalla Rete mondiale di Preghiera e dall’Apostolato della preghiera.
“Le divisioni etniche, linguistiche e tribali dell’Africa si possono superare, promuovendo l’unità nella diversità. Vorrei ringraziare le religiose, i sacerdoti, i laici e i missionari per il loro lavoro a favore del dialogo della riconciliazione nei diversi settori della società africana. Preghiamo questo mese perché attraverso l’impego dei sui membri, la Chiesa in Africa sia un fermento unità fra i popoli, sia un segno di speranza per questo continente.

Papa Francesco, “Il mio amore per l’Africa”
Per me l’Africa è stata una sorpresa. Io ho pensato: Dio ci sorprende, ma anche l’Africa ci sorprende! Tanti momenti… La folla, la folla. Si sentono visitati. Hanno un senso dell’accoglienza molto grande.
L’Africa è vittima. L’Africa sempre è stata sfruttata da altre potenze. Dall’Africa venivano in America, venduti, gli schiavi. Ci sono potenze che cercano solo di prendere le grandi ricchezze dell’Africa. Non so, è il continente più ricco, forse… Ma non pensano ad aiutare a far crescere il Paese, che possa lavorare, che tutti abbiano lavoro… Lo sfruttamento! L’Africa è un martire. E’ martire dello sfruttamento della storia. Quelli che dicono che dall’Africa vengono tutte le calamità e tutte le guerre, non capiscono bene, forse, il danno che fanno all’umanità certe forme di sviluppo. E per questo io amo l’Africa, perché l’Africa è stata una vittima di altre potenze.

Papa Francesco, “Quando non ci sarà più ingiustizia”

La grande ferita è l’ingiustizia sociale, l’ingiustizia dell’ambiente, l’ingiustizia che ho detto dello sfruttamento, e la malnutrizione. Questo è. A me non piace scendere a riflessioni così casistiche, quando la gente muore per mancanza di acqua e per fame, per l’habitat… Quando tutti saranno guariti o quando non ci saranno queste malattie tragiche che provoca l’uomo, sia per ingiustizia sociale, sia per guadagnare più soldi – pensa al traffico delle armi! – quando non ci saranno questi problemi, credo che si potrà fare una domanda: “E’ lecito guarire di sabato?”. Perché si continuano a fabbricare armi e trafficare le armi? Le guerre sono la causa di mortalità più grande… Io direi di non pensare se è lecito o non è lecito guarire di sabato. Io dirò all’umanità: fate giustizia, e quando tutti saranno guariti, quando non ci sarà ingiustizia in questo mondo, possiamo parlare del sabato.