Tutti o nessuno. Chiesa e disabilità 23/10/2017

TUTTI O NESSUNO. CHIESA E DISABILITA’

Il papa, nell’incontro di sabato con i partecipanti al Convegno organizzato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, dedicato a catechesi e persone con disabilità, ha sottolineato il ruolo inclusivo della Chiesa. Insieme alle organizzatrici dell’incontro internazionale: Sr Veronica Donatello, Responsabile CEI del settore per la catechesi delle persone disabili dell’UCN (Ufficio Catechistico Nazionale), Cristina Gangemi, Direttore Kairos (Gran Bretagna), Janice Benton e Sr Kathleene Schipani del National Catholic Partnership on Disability (NCPD) degli Stati Uniti, e ad alcuni partecipanti disabili provenienti da tutto il mondo, abbiamo raccontato alcune storie esemplari di inclusione. Poi il papa, nell’Omelia del giorno a Santa Marta , ha raccontato la parabola dell’uomo ricco soffermandosi sul significato l’idolatria del denaro nella società contemporanea

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Francesco, in udienza ha ricordato che “la vulnerabilità appartiene all’essenza dell’uomo. La risposta è l’amore: non quello falso, sdolcinato e pietistico, ma quello vero, concreto e rispettoso. Nella misura in cui si è accolti e amati, inclusi nella comunità e accompagnati a guardare al futuro con fiducia, si sviluppa il vero percorso della vita e si fa esperienza della felicità duratura” e poi ha sottolineato l’importanza della Chiesa “nella difesa e promozione delle persone con disabilità. La sua vicinanza alle famiglie le aiuta a superare la solitudine in cui spesso rischiano di chiudersi per mancanza di attenzione e di sostegno. Questo vale ancora di più per la responsabilità che possiede nella generazione e nella formazione alla vita cristiana”.

Santa Marta: Nel nome del dio denaro

 E’ Dio, a mettere il limite a questo attaccamento ai soldi. Quando l’uomo diviene schiavo dei soldi. E questa non è una favola che Gesù inventa: questa è la realtà. E’ la realtà di oggi. E’ la realtà di oggi. Tanti uomini che vivono per adorare il denaro, per fare del denaro il proprio dio. Tante persone che vivono soltanto per questo e la vita non ha senso. ‘Così è di chi accumula tesori per sé – dice il Signore – e non si arricchisce presso Dio’: non sanno cosa è arricchirsi presso Dio”.

Il testo integrale

Il video dell’omelia