San Mauro, abate, 15 gennaio

 

Figlio di un nobile romano, è vissuto nel VI secolo. Affidato da bambino a S. Benedetto, ne divenne il discepolo prediletto e quindi fidato collaboratore. Mandato in Francia fondò a Granfeul un monastero. Nell’ultimo periodo della sua vita si dedicò alla preghiera e alle letture. La sua vita, oltre che di amore verso Dio, è ancora oggi esempio di obbedienza all’Ordine. Papa Gregorio Magno (590-604) nei suoi Dialoghi parla di Mauro e gli attribuisce gesta prodigiose, come quando, visto cadere un ragazzo nel lago, lo raggiunse camminando sull’acqua e tirandolo in salvo per i capelli.