18 luglio, Santi Sinforosa e sette figli

Martiri a Tivoli, subirono il martirio sotto l’imperatore Adriano con diversi generi di tortura. La loro madre, per l’insuperabile costanza, prima fu lungamente percossa, quindi sospesa per i capelli, e da ultimo legata ad un sasso e gettata nell’Aniene; i figli poi, legati a pali e stirati cogli argani, con diverso genere di morte compirono il martirio. I loro corpi furono trasportati a Roma, e sotto il Papa Pio IV, furono ritrovati nella Diaconia di sant’Angelo in Pescheria.