#SullaStrada – XXX domenica del Tempo Ordinario

Lc 18,9-14.

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato»

Ultima puntata all’interno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma, uno dei luoghi più cari alla cristianità. La Basilica fa parte del cammino delle sette Chiese e conserva le reliquie della Santa Croce. In questa puntata Padre Giulio farà un accenno anche ad Antonietta Meo, detta Nennolina (Roma, 15 dicembre 1930 – Roma, 3 luglio 1937), bambina italiana dichiarata venerabile dalla Chiesa cattolica nel 2007. È sepolta proprio nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme.