7 febbraio 2020 – La nuova traduzione del “Padre Nostro”, cosa cambierà?

La preghiera del Padre Nostro si rinnova. La Cei ha stabilito che l’uso liturgico della preghiera modificata sarà introdotto a partire dalle messe della prima domenica di Avvento, il 29 novembre. La modifica, voluta da Papa Francesco, non avrà più l’invocazione a Dio ‘non indurci in tentazione’ ma ‘non abbandonarci alla tentazione’. Siamo Noi, programma pomeridiano di Tv2000 in diretta alle 15.20, ne parla con: Don Maurizio Mirilli, parroco del Santissimo Sacramento a Roma; Giacomo Galeazzi, giornalista e vaticanista de La Stampa; Don Matteo Crimella, docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano.