“Sud” – Puntata del 17 marzo 2015

“L’Italia meridionale ha poca ricchezza e poca educazione industriale: pure lo Stato quando ha speso per essa, ha speso più per mantenere il parassitismo, che per combatterlo. Invece è l’educazione industriale che bisogna formare”.
Sembrano parole scritte ieri ed invece sono del 1900: sono contenute nel saggio Nord e Sud, scritto da Francesco Saverio Nitti, che sarà poi presidente del consiglio tra il 1919 ed il 1920 e padre costituente della Repubblica alla fine della II Guerra Mondiale.
Sono passati 115 anni e la questione meridionale rimane al centro dell’emergenza economica e sociale del nostro Paese.
Ma la crisi economica, che ha duramente colpito il Sud Italia, sta risvegliando oggi un desiderio di cambiamento che cresce nella società civile delle Regioni del Sud.
Al desiderio di partecipazione che esprimono centinaia di piccole e grandi realtà associative, alle esperienze di un’economia alternativa realizzate da giovani, imprese sociali e cooperative, si affianca oggi un movimento di pensiero che legge nelle riflessioni di papa Francesco sull’economia l’invito a costruire nel Sud un modo nuovo e diverso di affrontare lo sviluppo.
È di questo che vuole parlare oggi Siamo Noi: di una diversa idea di economia, di una diversa idea di sviluppo.