Noemi Di Segni, Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane

Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane. Terminata la festa religiosa di Hănukkāh, che coincide con le nostre feste del Natale di Gesù, ci uniamo negli auguri e cerchiamo di conoscere le tante piccole storiche comunità ebraiche del nostro paese, l’apporto che hanno dato e che offrono, le difficoltà che vivono. L’antisemitismo da noi non è volgare e pericoloso come in altri paesi d’Europa, che costringono a nascondere i simboli religiosi e a cercare scampo in Israele. Ma anche qui, complice la confusione tra Israele come simbolo e Israele come Stato, i pregiudizi antiebraici covano, e ritornano, fomentati dall’ideologia e dall’ignoranza. Tornano i Protocolli di Sion, torna il legame dell’ebraismo col mondo della finanza e delle banche, torna perfino in una scrittrice come Dacia Maraini la dichiarazione sconvolgente e retriva che gli Ebrei rappresentano il Vecchio, una religione vendicativa e violenta. Noemi Di Segni, italiana nata in Israele, una donna mite e decisa, ha il compito importante di conservare la memoria senza farsi ridurre a memoria.