Paolo Jannacci, musicista e compositore

Ospite a SOUL: Paolo Jannacci, musicista, compositore, figlio di Enzo, medico, musicista jazz impareggiabile, cantautore. Paolo racconta il suo rapporto confidenziale, profondo con il celebre papà, e non ha alcun complesso nei suoi confronti: hanno suonato insieme, ha imparato a quattro anni a parlare cl pianoforte, ha frequentato i suoi amici, il tempo impareggiabile di quelli del derby, quando insieme facevano serata Jannacci, Tenco, Celentano, Gaber, Teocoli…la Milano non era ancora quella “da bere”, le ferite del dopoguerra avevano temprato gente semplice e desiderosa di costruire, e cantare, senza dimenticare i problemi, i dolori della gente: sono gli ultimi i protagonisti dei testi di Jannacci, affatto comici, spesso irriverenti ma mai dissacranti. Gli ultimi ne lavoro, nella malattia, la solitudine. Gli stessi protagonisti che il figlio sceglie nel suo primo album da cantautore, “Canterò”, affinato e divertito, in ricerca, aperto alle domande più alte, che si rivolgono a Dio.