Pupi Avati

Pupi Avati, dopo enne film, firma quello più intenso, personale e controcorrente, per questo capace di stupire e commuovere. ‘Lei mi parla ancora‘, da un romanzo di Giuseppe Sgarbi, porta in scena l’amore eterno, che no è quello finché dura, perché resiste, si accresce, e diventa immortale. Un film su una coppia che si ama ancora, da sempre e per sempre, dopo 65 anni di matrimonio. Come accade all’autore del romanzo e al regista del film. Che si racconta, dagli esordi come clarinettista alla fascinazione per Fellini, la famiglia, la fede. Problematica, mai quieta, ma ferrea, perché riposta nelle mani giuste : “sono un credente che implora Dio che esista, che chiede di credere”.