Quella volta in onda con Biscardi

Il presentatore televisivo Aldo Biscardi durante la presentazione dell’offerta calcio di La7 sul digitale, in una immagine del 21 gennaio 2005 a Roma.
ANSA/GIULIA MUIR

Battute di…Spirito

di Giampiero Spirito

Battute amare iniziali per la scomparsa di Aldo Biscardi che ho conosciuto e con cui ho lavorato a Rai3 nella stagione 1987-88.

E’ stato anche ospite del mio programma sportivo in tv a sat2000 in quello che chiamammo processo a Biscardi. Voglio citare un episodio rimasto famoso. Il tempo a disposizione era concluso ma la discussione in studio continuava. Imperterrito Aldo alzò la mano con le dita ben spiegate e disse: “Ancora cinque minuti“. E poi si rivolse a me sorridente: “Non gambia gnende“.

Cambiò invece molto il modo di fare talk show sportivo con il suo processo. Diede tanti volti ai tanti giornalisti sportivi conosciuto allora come firme.

Si sarebbe occupato con la solita incisività della nazionale di Ventura che più brutta non si può. Colpa naturalmente della scuola che non fa giocare a pallone e di quei cattivi dirigenti e allenatori che nei club schierano solo stranieri.

Peccato che un anno fa l’italia per colpa di scuola e società (da intendersi plurale) sconfisse agli europei la forza emergente del Belgio l’Inarrivabile Spagna e costrinse l’indistruttutibile Germania ai rigori.

Ma in panchina c’era Conte! Appunto ed in campo i titolatissimi  e titolarissimi Sturaro, Giaccherini, De Sciglio, Eder e Pelle’…

Un record resiste da 44 anni nel calcio azzurro. Gigi Riva con 35 gol è il miglior marcatore di tutti i tempi. Perché nessuno è mai riuscito a superarlo nonostante due mondiali vinti?