Il calcio italiano e il resto d’Europa

di Giampiero Spirito

Il calcio italiano e il resto d’Europa. Il weekend dal punto di vista del raffronto è stato spietato. Prendi Juventus – Inter e il derby di Manchester tra United e City. Un abisso. Di agonismo, di velocità, di giocate e di gol tanto per cominciare. Zero a Torino, tre in Inghilterra. Tattica e paura di perdere da una parte, la nostra. Voglia di vincere dall’altra, la loro. Forse rispecchia la nostra predisposizione ad accontentarci, ad evitare il peggio come vittoria quotidiana. Specchio della crisi o forse di antichi retaggi.

E’ vero pure che il nostro rimane il campionato più…Mi verrebbe da dire combattuto ma non è così,  definiamolo incerto. Al vertice, tre squadre in due punti  e cinque squadre in otto punti. Nella premier inglese il City è avanti di 11 punti sulla seconda, in Francia il Psg è a +9, in Germania, il Bayern che ha mandato via Ancelotti mantiene otto punti di vantaggio sul Lipsia, avversaria del Napoli in Europa League. E allora perché non ci divertiamo? Sarà anche per gli spalti vuoti delle troppe provinciali in A. Ieri a Reggio Emilia per Sassuolo – Crotone erano in 8 mila su una capienza di 23mila. A Verona per Chievo- Roma in 10mila su 42 mila posti disponibili. A Bari in B, 21 mila tra paganti e abbonati per l’incontro con il Palermo. La democrazia del calcio ha portato in alto squadre con meno spettatori e meno incassi.

Anteprima della decisiva Feyenoord – Napoli su una radio locale che senza avere i diritti trasmette la radiocronaca. I due conduttori rimproverano a Sarri di non saper fare l’allenatore perché a dir loro, non schiera Giaccherini o Ounas al posto d’Insigne ma il fuori ruolo Zielinski. Incredibile, ma come si fa? Inizia la partita ed alla prima azione il Napoli segna. Indovinate con chi? Zielinski, naturalmente.

Consoliamoci. Non andremo ai mondiali di calcio per la prima volta negli ultimi 59 anni ma saremo presenti ai Giochi di curling nel febbraio del 2018. Pentola e scopa, i simboli del riscatto italico.

(Giampiero Spirito – 11 dicembre 2017)