Alle radici del dialogo tra le religioni. L’intervista di Maurizio Di Schino a mons. Claude Rault

alle-radici-del-dialogo-tra-le-religioni-lintervista-di-maurizio-di-schino-a-mons-claude-raultI cristiani in Algeria non sono più minacciati come negli anni ’90. A dirlo è Mons. Claude Rault, vescovo di Laghouat-Ghardaïa (Algeria). La relazione vera richiede gratuità e apertura. Suppone un atteggiamento positivo nei confronti del partner nel dialogo. Egli ha diritto alla mia benevolenza, fin dall’inizio! Affinché l’incontro sia fruttuoso, devo anche abbandonare ogni tentativo più o meno cosciente di manipolarlo, e bandire ogni proselitismo, come anche Gesù l’ha bandito. Devo rinunciare a cercare di portare l’altro nel mio campo. Non dico che si debba abbandonare ogni desiderio di vedere l’altro che scopre il mio tesoro, la mia fede, e vi aderisce. Al contrario. Ma devo ammettere che anche il mio interlocutore musulmano nutra il desiderio che io aderisca alla sua fede. Questo fa parte della condivisione reciproca che sta al cuore dell’incontro e del dialogo.