TG2000, 20 maggio 2022 – Ore 18.30
In conduzione: Leonardo Possati
In conduzione: Leonardo Possati
Le malattie metaboliche ereditarie dei più piccoli, spesso inguaribili. Malgrado questo c’è chi in prima linea aiuta e sostiene i pazienti e le famiglie, come il Centro per le cure palliative pediatriche del Bambino Gesù. Servizio di Barbara Masulli
Dopo due anni di pandemia tornano i grandi concerti del periodo estivo, si inizia a Trento con Vasco Rossi. Servizio di Silvio Vitelli
Dopo la tappa di Leopoli, oggi, il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Gallagher, è a Kiev. La Santa Sede – ha detto – riafferma la sua disponibilità a favorire un autentico processo negoziale. Il servizio di Paolo Fucili
Putin ha commesso uno spaventoso errore invadendo l’Ucraina, lo ha detto questa mattina il presidente del consiglio Draghi, incontrando gli studenti di una scuola di Sommacampagna, in provincia di Verona. Servizio di Beatrice Bossi.
Intervenendo questa mattina a Medolla alla cerimonia per la ricorrenza del 10° anniversario del sisma in Emilia, avvenuto, nel maggio 2012 il presidente Mattarella ha voluto ricordare la tragedia che colpì il nostro paese e di come la solidarietà permise di rialzarci. Allo stesso modo oggi di fronte al dramma ucraino siamo chiamati a far […]
Hacker filorussi rivendicano l’attacco ai siti istituzionali italiani. Nel mirino del collettivo killnet i ministeri di esteri, ambiente, beni culturali, istruzione e difesa. Servizio di Marco Bergamaschi
Lo Sri Lanka è in ginocchio, la crisi economica e sociale che da anni travolge il paese ha portato alla miseria milioni di persone che oggi muoiono di fame. Il Paese è tecnicamente in default da mercoledì in quanto non in grado di ripagare una tranche del debito scaduta ad aprile. Servizio di Maurizio Di […]
In queste ore fa discutere e genera non poco stupore il ritorno del vaiolo in Italia ma quello trasmesso dalle scimmie. A Roma sono stati certificati tre casi, due dei quali da poco rientrati da un viaggio alle Canarie. Malgrado questo, secondo il direttore dell’ospedale Spallanzani nessun allarme ma una situazione da tenere sotto controllo. […]
“Siamo nati ucraini e moriremo ucraini”, la voce dei rifugiati provenienti da Mariupol e Lugansk nel centro d’accoglienza a Leopoli. Gli anziani e le donne in lacrime con lo sguardo perso nel vuoto pensano ai figli e ai mariti lasciati a combattere al fronte. Servizio dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre.