Ucraina, sindaco di Kiev invita Papa Francesco a recarsi nella capitale
Papa Francesco ha ricevuto dal sindaco di Kiev l’invito a recarsi nella capitale ucraina. Servizio di Nicola Ferrante
Papa Francesco ha ricevuto dal sindaco di Kiev l’invito a recarsi nella capitale ucraina. Servizio di Nicola Ferrante
Sul fronte della diplomazia oggi forse la notizia più importante della giornata è l’ammissione del presidente ucraino che riconosce come il suo paese non potrà mai entrare nella Nato. Servizio di Maurizio Di Schino
Cresce di ora in ora il numero dei profughi che cercano di raggiungere i paesi vicini per mettersi in salvo. Come accade al confine con la Romania dove si trova l’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre
La paura della guerra genera psicosi. Come quella di andare in farmacia a comprare lo iodio per difendersi da eventuali radiazioni per attacchi con armi nucleari. Servizio di Alessandra Camarca
Si intensificano i bombardamenti su Kiev e sulla citta’ di Kharkiv. Da stasera sulla capitale ucraina scatta un coprifuoco di ben 36 ore. Divieto di circolazione totale, si potrà uscire solo per raggiungere i rifugi. È il momento più difficile spiega il sindaco. Servizio di Fabio Bolzetta
In conduzione: Cesare Cavoni.
Sulla linea di confine dell’Ucraina con la Romania continua il flusso incessante di profughi. Una donna anziana è arrivata addirittura in bicicletta. Da due settimane l’Aeronautica italiana e quella tedesca stanno cooperando per rafforzare la difesa aerea della Romania. Ci sono 8 caccia italiani che operano in quest’area. Il racconto dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre.
Mentre la Russia continua a bombardare Kiev e le altre città ucraine, la popolazione organizza la resistenza anche trasformando un birrificio in una fabbrica di molotov. Il servizio di Clara iatosti.
La clamorosa protesta andata in onda nel corso dell’edizione principale di ieri sera sul primo canale russo. Una giornalista ha esposto un cartello con la scritta: no alla guerra. Arrestata adesso di lei non si hanno più notizie. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
Non solo la benzina ma anche i prezzi dei mangimi alle stelle. Allevatori italiani in ginocchio denunciano l’aumento di soia, crusca e mais. Il servizio di Luigi Ferraiuolo.