TG2000, 8 marzo 2022 – Ore 8.30
In conduzione Nicola Ferrante
In conduzione Nicola Ferrante
In conduzione: Michele Sciancalepore
In corso il terzo round dei colloqui tra Russia e Ucraina ma non c’è ancora accordo sui corridoi umanitari. Le popolazioni di molte città ucraine sono allo stremo mentre proseguono i bombardamenti. Il servizio di Fabio Bolzetta.
Continua l’attività diplomatica e scende in campo anche la Cina che si dice “pronta ad avere un ruolo di mediazione”. Il governo russo intanto ha approvato una lista di “paesi ostili”, colpevoli di aver applicato sanzioni contro Mosca. Tra questi c’è anche l’Italia. Il servizio di Antonio Soviero.
Ucraina, l’addestramento militare dei civili. Il coraggio di uomini e donne ucraini della ‘resistenza’ che per difendere il Paese decidono di imparare ad usare il fucile. “Certo che ho paura ma tutti sanno che la guerra arriverà anche a Leopoli, è solo questione di tempo”, dice una ragazza al microfono dell’inviato del Tg2000, Massimiliano Cochi, […]
La Santa Sede si è messa a servizio per il raggiungimento della pace in Ucraina. Come annunciato ieri dal Papa all’Angelus sono stati inviati due cardinali come “espressione della solidarietà della Chiesa verso il popolo ucraino sofferente”. Il servizio di Giorgia Bresciani.
Arrivano affamati, infreddoliti e impauriti. Sono donne e bambini ucraini alla dogana di Siret nel confine ucraino con la Romania. Mamma aspettava figlia al 9° mese di gravidanza. Reportage dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre
La Basilica di Santa Sofia a Roma è da sempre stato un punto di riferimento per la comunità ucraina e in questi giorni è diventato un importante centro di smistamento degli aiuti. Ieri, Mattarella ha voluto portare il suo sostegno. Il servizio d Clara Iatosti.
È diventata una lettera dell’alfabeto simbolo dell’invasione russa in Ucraina. E’ la “zeta” dipinta sui carri armati russi. A Doha durante la premiazione di coppa del mondo di ginnastica artistica un atleta russo l’ha sfoggiata sul suo petto. Inevitabili le proteste. Il servizio di Silvio Vitelli.
In questi giorni atleti e campioni si sono esposti e mobilitati per la pace in Ucraina. Ma non solo lo sport, anche il mondo della musica dice il suo no alla guerra. Il servizio di Pierluigi Vito.