Tg2000 del 26 gennaio 2021 – Edizione delle 20:30
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
Dati in crescita oggi: oltre 10 mila nuovi casi di covid e 541 vittime. Entro giugno potrebbe essere pronto anche il vaccino italiano di Reithera. Nel capitale della società entrerà lo Stato con 81 milioni attraverso invitalia. Intanto, sono quasi un milione e mezzo gli italiani vaccinati. Servizio di Federico Plotti.
In conduzione: Barbara Masulli
Reportage del Tg2000 con l’inviato in Bosnia Vito D’Ettorre sulle condizioni disumane in cui vivono i profughi al confine con la Croazia. Abbandonati in alloggi di fortuna, al gelo, senza riscaldamento e senza cibo.
In Israele la campagna di vaccinazione procede velocemente. Entro marzo saranno immunizzati i due terzi della popolazione ma preoccupa l’andamento del contagio, soprattutto fra i più giovani. Servizio della corrispondente da Gerusalemme, Alessandra Buzzetti.
In India decine di migliaia di contadini protestano contro una riforma voluta dal governo che prevede la liberalizzazione del mercato agricolo. I motivi della loro contestazione, nel servizio di Maurizio Di Schino.
A Palermo sono state arrestate 16 persone. Mentre chiedevano il pizzo agli imprenditori, cercavano di rafforzare il proprio consenso sociale consegnando pacchi di aiuti e cibo ai più poveri. Servizio di Marco Burini
Apre al pubblico con un allestimento rinnovato l’antiquarium di Pompei. Lo spazio museale e’ dedicato all’esposizione permanente di testimonianze che illustrano la storia dell’antica citta’, sepolta dalla lava del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Servizio di Clara Iatosti.
In questo quadro di instabilità politica, i partiti valutano il da farsi. 5 stelle, Pd e Leu ribadiscono il proprio sostegno a Conte. Italia Viva dichiara di non porre veti sui nomi. E il centrodestra – che andra’ unito al Colle – ribadisce il no al conte ter. Servizio di Augusto Cantelmi.
La chiesa italiana guarda con preoccupazione alla crisi. “Auspichiamo che la classe politica collabori al servizio dei cittadini”, le parole del cardinale Bassetti in occasione dell’apertura del Consiglio Episcopale Permanente. Servizio di Nicola Ferrante.