Tg2000 del 23 dicembre 2020 – Edizione delle 20:30
In conduzione: Leonardo Possati
In conduzione: Leonardo Possati
In conduzione: Leonardo Possati
“Abbiamo bisogno di tante tenerezza, di carezze umane, davanti a tante miserie…” è l’invito che arriva da Francesco nell’ultima udienza generale prima delle feste. Il papa invita poi, in questo clima particolare, a non dimenticare gli anziani, i deboli e i bisognosi, anche con una telefonata. Servizio di Nicola Ferrante
Da domani scatta la zona rossa su tutto il territorio nazionale, vietati gli spostamenti se non per ragioni comprovate e con tanto di autocertificazione. Rafforzati i controlli da parte del Viminale. Servizio di Silvio Vitelli.
Gli italiani stanno vivendo queste ultime ore di libertà e si preparano ai giorni di lockdown. Servizio di Massimiliano Niccoli
Da tradizione sono i giorni di massima affluenza per tante località di montagna, prese d’assalto nel periodo delle vacanze, ma quest’anno è diverso. Siamo andati a visitare una importante stazione sciistica alle porte di Roma, il Terminillo, dove c’è tanta neve, ma meno gente e commercianti in difficoltà. Servizio di Maurizio di Schino.
Il 26 dicembre arriveranno le prime 10 mila dosi di vaccino circa, il piano per la distribuzione è quasi pronto. Appena le fiale varcheranno il confine italiano, saranno scortate fino all’ospedale Spallanzani di Roma, che sarà il centro di smistamento. Servizio di Pierluigi Vito
Questo vaccino ha bisogno di essere conservato a 75 gradi sottozero, in frigoriferi speciali, in grado di mantenere la temperatura anche senza alimentazione elettrica. Apparecchi che non tutti producono. Un impianto si trova a Nusco, in Irpinia. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Il ministro degli esteri Di Maio firma l’ordinanza per permettere ai nostri concittadini in Inghilterra di tornare a casa, a patto che rispettino tutte le regole della quarantena. Oggi picco di contagi nel Regno Unito ed è allarme per una nuova variante del virus, dal Sudafrica. Servizio di Antonio Soviero.
1 italiano su 4 in difficoltà, se non in situazione di miseria. Un dato allarmante nel 2019, ma lievemente inferiore al livello del 2018. Così l’Istat nello studio su reddito e famiglie diffuso oggi. Purtroppo gli ultimi dodici mesi, a causa del covid, hanno nuovamente invertito la tendenza, come dimostrano tante storie di solidarietà. Servizio […]