Tg2000 del 9 ottobre 2020 – Edizione delle 18:30
In conduzione: Federico Plotti
In conduzione: Federico Plotti
Sono arrivati oggi in Italia all’aeroporto di Ciampino di Roma Padre Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio i due italiani liberati ieri in Mali. Emozionati e increduli tornano liberi dopo lunghi mesi passati nelle mani di un gruppo di jihadisti legato ad Al Qaeda. Servizio di Massimiliano Cochi
La vicenda di padre Maccalli rapito in Niger nel settembre del 2018 e per oltre 2 anni nelle mani dei suoi sequestratori. Fondamentale per la sua liberazione il cambio di governo in Mali e l’opera diplomatica del governo italiano. Servizio di Antonio Soviero
Grande festa ed emozione a Madignano il paese di padre Maccalli in provincia di Cremona dove tutti sono pronti a riabbracciare il missionario. Servizio di Luciano Piscaglia.
Arrestato per corruzione il sindaco di Eboli, in provincia di Salerno. Era appena stato rieletto con quasi l’80% dei voti. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Un sostegno di 160 euro al mese per un anno e mezzo alle donne che scelgono di abortire solo per motivi economici. L’iniziativa di un Comune del bresciano sta facendo discutere. Qualcuno addirittura vi vede, singolarmente, un attacco alla libertà delle donne. Servizio di Francesco Durante
Mancata trasparenza. L’ Antitrust apre un’indagine sull’operato di 13 società fornitrici di luce e gas. Servizio di Giuseppe Caporaso
La nostra Costituzione è stata scritta con la ferma determinazione di non permettere che i mostri del totalitarismo che avevano devastato l’ Europa potessero ancora avvelenare l’Italia. Parole del presidente della Repubblica Mattarella nel messaggio, in occasione dell’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre, a Rondine, in provincia di Arezzo. Servizio di Vito D’Ettorre.
Il premio Nobel per la pace 2020 è stato assegnato al Programma alimentare mondiale, l’agenzia dell’Onu che lotta contro la fame. Servizio di Marco Burini
Continua l’avanzata del coronavirus nel mondo e in Europa. Massima allerta in tutta la Francia per l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva, approvato lo stato d’emergenza nell’area della capitale spagnola Madrid. Servizio di Paolo Fucili