TG2000 del 27 marzo 2020 – Edizione delle 18:30
In conduzione: Michele Sciancalepore
In conduzione: Michele Sciancalepore
Dalla Società Italiana di Cardiologia arriva un allarme: molte persone che riscontrano sintomi tipici di un infarto evitano di chiamare i numeri di emergenza per paura di andare in ospedale e contrarre il coronavirus. Barbara Masulli ha intervistato il direttore di cardiologia 1 del Niguarda.
Una lettera di alcune giovani suore di clausura rivolta ai coetanei costretti a casa per dare speranza e trasformare questo tempo di sofferenza in un’opportunità e un tempo di grazia. Servizio di Maurizio di Schino
Una giornata da dedicare a tutti i defunti di questa pandemia, è la Chiesa italiana a chiederla ai suoi presuli. E oggi c’è stata la preghiera dei vescovi nei cimiteri. Servizio di Leonardo Possati.
In attesa di una cura e di una terapia specifica sono stati autorizzati in Italia i farmaci antimalarici e antivirali per il trattamento dei pazienti affetti da covid19. Da oggi sono a totale carico del servizio sanitario nazionale. Servizio di Caterina Dall’Olio
La pandemia nel mondo: agli Usa il non invidiabile primato dei contagiati e Trump ora chiede alla Cina di collaborare. In Spagna quasi 5mila le vittime e positivo al covid19 anche il premier britannico Johnson. Servizio di Massimiliano Cochi.
L’emergenza coronavirus colpisce in modo diretto e imponente tutta l’economia del nostro paese. Sono allo studio nuovi provvedimenti e continuano le tensioni con l’Unione europea che non sembra unita nel contemplare misure straordinarie a difesa dei paesi più colpiti. Servizio di Augusto Cantelmi.
Sul fronte dell’epidemia, oggi, ancora una giornata difficile. Il governatore lombardo Fontana dice: Penso stia iniziando la discesa. Ma i dati della Protezione civile sono ancora molto preoccupanti. Servizio di Beatrice Bossi.
“C’è un piano per il ritorno alla normalità quando tutto, speriamo presto, sarà finito ? Di questo piano non si discute. Credo invece che sia giusto discuterne con gli scienziati e tutti coloro che hanno la base statistica di come sta andando il virus. E non credo che una discussione su come uscirne possa far […]
L’emergenza coronavirus si abbatte sulla fiducia delle famiglie e delle imprese, secondo l’Istat mentre, dopo il durissimo scontro di ieri sera l’Unione europea resta divisa sulle misure da prendere. Italia e Spagna danno due settimane di tempo per una soluzione, altrimenti si va da soli. Il servizio di Augusto Cantelmi