TG2000 del 17 maggio 2019 – Edizione delle 18.30
In conduzione: Fabio Bolzetta
In conduzione: Fabio Bolzetta
Si nasconderebbe in un alimento una proteina che potrebbe essere determinante nella battaglia contro il cancro. Lo afferma una ricerca ancora preliminare di un gruppo di studio di Harvard guidato da Pier Paolo Pandolfi. Servizio di Barbara Masulli
Dalla musica al cinema. A Cannes, con Fabio Falzone e’ il giorno di Ken Loach e del regista Italiano Luca Guadagnino.
“L’ Europa deve recuperare lo spirito degli inizi e curarsi di più delle persone”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una intervista ai Media Vaticani. “Affiorano atteggiamenti di intolleranza – dice il Capo dello Stato – ma in Italia prevale ancora la solidarietà”. Servizio di Cristiana Caricato
Alta tensione nel governo giallo-verde. L’Europa e l’economia tra i motivi di scontro tra le due anime della maggioranza. Il punto con Augusto Cantelmi
E per l’Unione Europea una delle questioni piu’ calde e’ quella dei migranti. In queste ore la nave Sea Watch tre, con a bordo 65 profughi, e’ ancora in mare . E nel governo italiano si riaccendono le tensioni. Il ministro Salvini avverte: porti chiusi. Neanche il premier puo’ darmi ordini. Servizio di Massimiliano Cochi
Choc in un ospedale di Napoli. Agguato di camorra tra le corsie del pronto soccorso contro un ragazzo gia’ ferito in un precedente agguato. Servizio di Nicola Ferrante
Sulla pioggia di proiettili che non risparmiano passanti tra ritorsioni e rese dei conti che cosa sta accadendo alla città di Napoli ? Lo abbiamo chiesto, al microfono di Luigi Ferraiuolo, al direttore del Mattino, Federico Monga.
Sono stati condannati i quattro ragazzi che, il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, a Torino, sotto il maxischermo che proiettava la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, scatenarono il caos nel tentativo di mettere a segno una rapina. Persero la vita due donne. Servizio di Federico Plotti
Una settimana fa alla periferia di Giugliano, in provincia di Napoli, sono stati sgomberati circa 450 rom di cui la meta’ bambini ma senza che fosse stata offerta loro una alternativa. Le condizioni in cui vivono ora sono pessime. Servizio di Vito D’Ettorre