TG2000 del 2 agosto 2018 – Edizione delle 20.30
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
“La pena di morte è inammissibile e la chiesa si impegna con determinazione per la sua abolizione in tutto il mondo”, con queste parole di assoluta rilevanza storica il Papa cambia sostanzialmente il paragrafo del catechismo sulla pena di morte fino a oggi ritenuta una risposta adeguata, anche se estrema, alla gravita’ di alcuni delitti. […]
Spostiamoci ad Assisi che come ogni anno, nei primi due giorni di agosto, è la capitale mondiale della misericordia per la festa del perdono. Servizio di Vito D’Ettorre.
Una strada ancora lunga quella dell’abolizione della pena capitale. Sono ancora molti infatti gli Stati in cui è in vigore, in alcuni di questi pero’ le condanne a morte non vengono eseguite da anni. Servizio di Luigi Ferraiuolo.
La politica. E’ ripreso in aula, alla Camera, l’esame del decreto dignità. In serata sono previste le dichiarazioni di voto. Poi, dopo il via libera a Montecitorio, il testo passerà al Senato per la seconda lettura. Situazione invece in assoluto stallo sulle nomine rai. Servizio di Augusto Cantelmi.
38 anni fa 85 persone morirono nella strage alla stazione di Bologna, una ferita che ha segnato profondamente la storia del nostro paese. Molti elementi rimangono ancora oscuri anche a distanza di così tanto tempo. “Attentato disumano ed eversivo”, le parole del Presidente Mattarella in occasione del drammatico anniversario. Servizio di Beatrice Bossi.
Dopo l’odissea vissuta dalla aquarius oltre un mese fa conclusasi con lo sbarco nel porto di Valencia di centinaia di migranti respinti da italia e malta, la nave di sos Mediterranee è ripartita dal porto di marsiglia con la priorita’ assoluta di salvare vite in mare. “Non sbarcheremo mai persone in Libia”, dicono i volontari. […]
E proprio dall’Africa arriva un’esperienza concreta di sviluppo sostenibile. Nello Zambia 80 giovani si stanno specializzando in diversi mestieri all’interno di una scuola avviata dai missionari comboniani. E’ andata a visitarla il nostro inviato Maurizio Di Schino.
Tutt’altro clima si respira nello Zimbabwe dopo le elezioni, le prime senza il dittatore Mugabe che ha comandato per 40 anni. Un voto che però ha scatenato disordini, proteste e anche morti. L’Unione Europea ha rivolto un appello alla calma e all’equilibrio. Servizio di Antonio Soviero.