TG2000 del 7 aprile 2018 – Edizione delle 18.30
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
Alla vigilia della Pasqua ortodossa a Gerusalemme le misure di sicurezza sono state rafforzate. Un provvedimento legato alle forti tensioni e agli scontri verificatisi negli ultimi giorni a Gaza, e sul confine con Israele. Servizio di Maurizio Di Schino
Continua a far discutere il caso del manifesto pubblicitario contro l’aborto affisso a Roma dalla onlus Provita e poi rimosso dal Campidoglio. Si moltiplicano infatti le prese di posizione a favore o contro l’iniziativa del cartellone. Servizio di Nicola Ferrante
Si sono svolti a Torino i funerali di Beauty, la migrante respinta dalla gendarmeria francese e poi morta in italia dopo aver dato alla luce un bimbo. A presiedere la cerimonia funebre l’Arcivescovo Nosiglia. Servizio di Vito D’Ettorre
A Trieste un ragazzo minorenne italiano di origine algerina è stato denunciato perché diffondeva attraverso il web messaggi di propaganda dell’isis. Nei suoi progetti, l’intenzione di compiere un attentato nella sua scuola. Ora dovrà seguire un percorso di deradicalizzazione con l’aiuto di un imam. Servizio di Beatrice Bossi
In conduzione: Barbara Masulli
Con una iniziativa inedita, i vescovi del Molise hanno messo a confronto i quattro candidati alla presidenza della regione con i cittadini, in vista delle elezioni del 22 aprile 2018. Luigi Ferraiuolo è in collegamento con Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso.
Fabio Falzone ci parla del film “Quanto basta”, che racconta i sogni di un ragazzo affetto da sindrome di Asperger.
Alfie Evans è un bambino di 23 mesi ricoverato in un ospedale di Liverpool per una malattia cerebrale grave e sconosciuta. I tribunali e i medici vogliono staccare la spina dei macchinari che lo tengono in vita. I genitori si oppongono. Papa Francesco in un tweet ha invitato a fare tutto il necessario per il […]
Il fotoreporter torinese Mauro Donato, detenuto per circa un mese in Serbia, dove documentava la vita dei profughi, è stato liberato. Era stato arrestato con l’accusa, rivelatasi poi infondata, di aver rapinato e ferito a coltellate tre afghani. Le parole del fotoreporter nel servizio di Marco Bergamaschi