Barcellona il giorno dopo: la risposta della città al terrore
A Barcellona è tempo di cordoglio per le vittime, 14 accertate per ora, con un numero imprecisato di feriti, oltre 100. Nel servizio di Barbara Masulli la reazione della città
A Barcellona è tempo di cordoglio per le vittime, 14 accertate per ora, con un numero imprecisato di feriti, oltre 100. Nel servizio di Barbara Masulli la reazione della città
Nel servizio di Maria Sara Farci un profilo delle due vittime italiane dell’attentato di Barcellona: Luca Russo e Bruno Gulotta e l’intervista al papà di Bruno.
Ci sono vittime da tutto il mondo nella strage di turisti di Barcellona: sono 34, infatti, le nazionalità di appartenenza. Come dire: colpire le Ramblas di Barcellona per colpire tutto il mondo. Servizio di Lucia Ascione
La polizia ha arrestato 4 persone legate agli attacchi a Barcellona e Cambrils. E 4 sono i ricercati, compreso l’uomo che era alla guida del furgone che ha travolto centinaia di persone sulla Rambla. L’inchiesta cerca di individuare l’intera cellula jihaidista che si è attivata. Servizio di Leonardo Possati
Il mondo si stringe intorno alla Spagna: solidarietà e parole di condanna al terrorismo, da Mattarella ad Angela Merkel e Donald Trump. Servizio di Giuseppe Caporaso
Il riflesso immediato dell’attentato a Barcellona chiama in causa l’Italia. L’attenzione rimane altissima nella penisola e il livello di allerta non cambia, lo dice il ministro dell’interno Marco Minniti, che ha chiesto però un rafforzamento della sicurezza intorno agli obiettivi più a rischio. Servizio di Sandra Pizzurro
In conduzione: Beatrice Bossi; in collegamento da Barcellona: Barbara Masulli; dalla Farnesina: Luigi Ferraiuolo.
Caccia all’uomo in Spagna per catturare l’uomo che guidava il furgone che ieri ha seminato il terrore a Barcellona travolgendo centinaia di persone sulle Ramblas, uccidendo 13 persone e ferendone almeno 100. Nella notte un secondo attentato, intorno all’una e mezza: un gruppo di terroristi ha cercato di colpire la località turistica di Cambrils della […]
Attraverso i social network, i turisti presenti ieri a Barcellona hanno raccontato in presa diretta il pomeriggio di terrore. Servizio di Silvio Vitelli
Perché la Spagna? perché Barcellona? perché dopo l’attentato di Atocha nel marzo del 2004 i terroristi islamici tornano a colpire questo paese? Pierluigi Vito lo ha chiesto ad Alberto Negri, analista del Sole 24 Ore.