Parigi. Un terrorista islamico che si ubriacava, fumava e non andava in Moschea
Parigi. Un terrorista islamico che si ubriacava, fumava e non andava in Moschea
Parigi. Un terrorista islamico che si ubriacava, fumava e non andava in Moschea
Il minuto di….Carlo Petrini
Tg2000 del 21 aprile 2017 – Edizione delle 20:30 Direttore Responsabile Lucio Brunelli Conduce Fabio Bolzetta
Attacco a Parigi alla vigilia del voto per le presidenziali. Spari sugli Champs Elysées, a colpi di kalashnikov: ucciso ieri sera un poliziotto. Il killer, deceduto, è un 39enne già noto all’intelligence francese. È caccia a un secondo jihadista, che avrebbe aiutato a compiere l’attacco. Servizio di Federico Plotti
Nelle immagini dell’attacco terroristico a Parigi, che hanno fatto il giro del mondo, anche quella dei turisti in fuga con le mani in alto. Alcuni di loro hanno raccontato che l’attentatore puntava il fuoco non su di loro, pur avendoli a tiro, ma sui poliziotti. Questo dettaglio è nell’analisi di Marco Lombardi, intervistato da Luciano […]
Il documentarista toscano Gabriele Del Grande è ancora detenuto in Turchia, senza un formale capo d’accusa. Rifiutata per diversi giorni si è svolta, invece, questa mattina la prima visita al giovane da parte del console italiano. Servizio di Stefania Squarcia
Dopo l’ok della Camera, il testo della legge sul fine vita passa ora al Senato. In un’intervista a Repubblica, il cardinal Bagnasco dice: è un testo nel quale non possiamo riconoscerci. Servizio di Cesare Cavoni
L’impegno per la legalità con la manifestazione “In campo per il futuro”. Si svolge oggi in Calabria, a San Luca, nel Reggino, la giornata per promuovere una nuova cultura contro tutte le mafie. “Ragazzi, basta col vittimismo”, dice il giudice Gratteri. Il senso di questa giornata lo sentiamo dal Segretario Generale della Cei Mons Nunzio […]
Quale futuro per la cara vecchia radio? A Milano un festival accoglie 200 emittenti compresa InBlu Radio, gemella nell’etere di Tv2000. Servizio di Marco Bergamaschi
Dopo il verdetto del Tar del Lazio, che ha dato nuovo via libera alle operazioni di espianto degli ulivi per far passare Il gasdotto della discordia, riparte la mobilitazione al cantiere Tap a Melendugno, nel Salento. Servizio di Marcello Favale