TG2000 del 14 novembre 2016 – Edizione delle 20.30
In conduzione: Nicola Ferrante
In conduzione: Nicola Ferrante
Quella della cattedrale di Bangui, in Centrafrica, è stata la prima Porta Santa a essere spalancata – proprio dalle mani di Papa Francesco – nella prima domenica di Avvento, un anno fa. Ieri anche a Bangui la celebrazione di fine Giubileo. Servizio di Maurizio Di Schino
Inizio di settimana col ritorno a scuola anche per gli studenti delle zone terremotate. Stamattina alle 8.30 da Norcia ed Amatrice le lezioni sono riprese nei prefabbricati. Servizio di Fabio Bolzetta
Anche nelle diocesi colpite dal terremoto le celebrazioni domenicali di ieri sono state segnate dalla chiusura delle Porte Sante. In particolare vediamo com’è andata a Macerata dove gli sfollati hanno potuto seguire il rito in videocollegamento dall’aula sinodale, unica struttura antisismica. Servizio di Silvio Vitelli
Ieri pomeriggio in tutte le diocesi del mondo la chiusura delle Porte Sante. Ma ce n’è una che invece resterà aperta anche dopo la chiusura di quella di San Pietro. Servizio di Leonardo Possati
Era ricercato dalle forze di polizia di mezzo mondo: Moez Fezzani, il terrorista tunisino conosciuto come Abu Nassim, considerato tra i reclutatori dell’isis in Italia, è stato arrestato in Sudan. Servizio di Luciano Piscaglia
Crescono i matrimoni ma esplodono anche i divorzi. Sono state celebrate 4600 nozze in più rispetto all’anno precedente, anche se l’introduzione del divorzio breve ha inciso sul numero dei matrimoni finiti. Servizio di Cesare Cavoni
E’ in arrivo un decreto fiscale che contiene novità di rilievo, come la fine di Equitalia, che intanto introduce l’sms di avviso per le scadenze. Servizio di Marco Bergamaschi
Renzi ha detto di aver telefonato a Donald Trump per augurargli un buon lavoro. Il nuovo presidente americano continua però ad ignorare i leader europei e nel pomeriggio ha annunciato che alla Corte Suprema nominerà un giudice anti aborto. Servizio di Federico Plotti
È la notte della Superluna. Questa sera tutti col naso all’insù per osservare la luna più grande e brillante degli ultimi 60 anni. È dal 1948 che il nostro satellite non si trovava così vicina alla Terra. Uno spettacolo da non perdere. Servizio di Letizia Davoli