Report mare, Greenpeace: acque italiane si surriscaldano in profondità
Le acque italiane si surriscaldano in profondità: il rapporto “Mare caldo” di Greenpeace Italia registra ondate di calore marine fino a 40 metri e fondali che collassano. Il 2026 fa registrare il record globale di temperatura di mari e oceani. Un segnale netto: il Mediterraneo sta cedendo sotto la crisi climatica.
Servizio di Alessandra Camarca
28 Luglio 2026